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Articolo facilmente comprensibile.

Come inviare una lettera di sfratto? Quali sono i tempi di esecuzione?

Sfratto per morosità: istruzioni e spiegazione generale

Lo sfratto per morosità è una procedura che può essere messa in atto da un locatore (persona che affitta un proprio immobile) nei confronti di un locatario/affittuario nel momento in cui quest’ultimo non effettua il pagamento del canone mensile. Detto più semplicemente, se non si riceve il pagamento mensile dell’affitto ci si può rivolgere ad un Giudice del Tribunale. Altri casi in cui ci si può rivolgere all’autorità sussistono se non viene versata la quota delle spese condominiali  oppure non viene effettuato il pagamento dell’imposta di registro.

Nel nostro ordinamento giuridico esistono 4 tipologie di sfratto:

  1. Sfratto per morosità:se il coinquilino non paga i canoni mensili stabiliti in sede contrattuale;
  2. Sfratto per finita locazione: se terminato il periodo stabilito dal contratto il proprietario rivuole a sua disposizione l’immobile;
  3. Sfratto locazione per necessità:casi in cui il proprietario ha bisogno dell’immobile per utilizzarlo diversamente. Tuttavia va specificato che è possibile procedere in tal senso solo prima del rinnovo del periodo contrattuale previsto. Nel caso in cui ci sia un classico contratto 4+4 questa possibilità deve essere esercitata prima della scadenza dei primi 4 anni;
  4. Sfratto per inadempimento degli accordi contrattuali:il giudice può emettere provvedimento esecutivo di sfratto se ci sono delle alterazioni e quindi degli illeciti nella condotta dell’affittuario (ad esempio nel caso di subaffitto).

In questo articolo ci soffermeremo in particolar modo sullo sfratto per morosità e vedremo come inviare una lettera di sfratto, ossia il primo step da compiere nel caso in cui non si ricevano i dovuti pagamenti.

Come inviare una lettera di sfratto da soli, prima di rivolgersi ad un legale: ecco le istruzioni da seguire

Prima di arrivare davanti ad un Giudice ci sono delle fasi e degli iter giuridici che vanno necessariamente rispettati. Nel momento in cui vediamo che il nostro inquilino non ci paga da diverso tempo potremmo sollecitarlo con una lettera di messa in mora.  Di che si tratta? Nient’altro che un’intimazione ufficiale ad adempiere ai propri obblighi e quindi di “compiere il proprio dovere”. Se non sai proprio da dove cominciare per inviare una lettera di sfratto, nell’immagine qui sotto puoi trovare un modello che puoi riutilizzare o imitare.

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Se dopo i numerosi solleciti, anche solo verbali o telefonici, il nostro coinquilino proprio non vuole rispondere, allora è il caso di rivolgersi ad un avvocato di fiducia per avviare la procedura di sfratto per morosità.

Quali sono i tempi di esecuzione dello sfratto? 

Nel caso in cui non si avesse successo e si dovesse procedere come accennato per vie legali, quindi tramite la notifica di un avvocato e per finire poi di fronte a un giudice, ci vorranno almeno 20 giorni tra la notifica e l’udienza. Dopo di che sarà il Giudice di competenza in base all’ubicazione dell’immobile a decidere come procedere con lo sfratto e la sua relativa convalida. All’udienza dovrà presentarsi il locatore per confermare di non aver percepito nessun canone, pena l’annullamento della sentenza e ovviamente il locatario se non vuole che avvenga l’esecuzione dello sfratto. Se l’inquilino si presenta può richiedere un ulteriore ed ultimo periodo di garanzia entro il quale saldare il canone per cui si è indebitato e a seguito del quale, se fosse ancora inadempiente, verrebbe sfrattato. Sono questi all’incirca i tempi di esecuzione da tenere in considerazione. Se hai bisogno di ulteriori chiarimenti puoi scriverci tramite la sezione “Contatti”.

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